domenica 20 aprile 2014

Product placement e gli sponsor del Grande Fratello 13


Probabilmente non molti di voi si saranno soffermati a leggere l'etichetta delle bottigliette che i ragazzi della casa del  Grande Fratello 2014 sorseggiano spaparanzati al sole, né vi sarete chiesti chi ha portato tutti quegli attrezzi da lavoro in cantina. Ebbene la casa quest'anno brulica di brand e non sono riuscito a tenere a bada la mia curiosità sul tema.

Parliamo chiaramente di Product Placement, una tecnica di marketing cosiddetto "unconventional" che consiste nell'inserimento di prodotti all'interno di film, serie TV o programmi televisivi a scopo pubblicitario. Come potrete immaginare tutto nasce negli USA tant'è che in Italia solo nel 2004 assistiamo alla regolamentazione del product placement cinematografico e solo nel 2010 di quello televisivo. Oltre ad una serie di vincoli sostanziali su cui non mi soffermerò la normativa impone l'obbligo di avvisare il telespettatore - all'inizio e alla fine della trasmissione - circa l'inserimento di prodotti a scopi commerciali per non incorrere nel divieto di pubblicità occulta.



E' facile dedurre come questa forma di comunicazione risulti particolarmente attraente per chi vuole sottrarsi al pericolo di zapping da parte del destinatario; in aggiunta, cosa c'è di meglio di una pubblicità inserita in un programma televisivo trasmesso 24 ore su 24 rispetto a 5 minuti tassativi tra una trasmissione e l'altra? Ed è così che il product placement si insinua nelle stanze della casa più spiata d'Italia. I marchi sponsorizzati riguardano prodotti forniti "gratuitamente" ai ragazzi e per i quali la produzione non provvede all'annerimento del logo, cosa che invece accade generalmente con i prodotti acquistati con la spesa settimanale.
E ora passiamo in rassegna i vari brand:



1) ROCCHETTA e BRIO BLU 

Le famose acque della salute nella loro versione naturale e leggermente frizzante sono designate a restare per fisiologica necessità accanto ai ragazzi durante la giornata. Si tratta di un marchio italiano che nasce a Roma dove ancora oggi ha sede legale la Co.Ge.Di. International S.p.A., produttrice e distributrice di quest'acqua che si posiziona come un'acqua di una certa qualità, destinata ad un target che vuole restare in forma e in salute.

2) GATORADE

La bevanda energetica che nasce in Florida dalla crasi di Gators (la squadra di football dell'Università della Florida) e Cade (lo scienziato che diede vita alla formula per aiutare il team a superare i cali fisici dovuti al calore) rifocilla gli inquilini della casa durante l'attività sportiva.

 

 

 

 

3) BALCONI

 

Anche il famoso produttore di merendine approda nella casa del Grande Fratello. Si tratta anche in questo caso di un brand tutto italiano, localizzato però a settentrione. Nata dall'idea di Michele Balconi di offrire alle famiglie italiane dolci come quelli fatti in casa ma ad un prezzo conveniente, oggi l'azienda conta oltre 100 milioni di euro di fatturato. 


4) BRICOFER


Ritorniamo a Roma dove nasce il gruppo Bricofer che gestisce direttamente o in franchising diversi punti vendita in tutt'Italia dedicati al mondo del fai da te. Rispetto ai tre marchi precedenti, sarebbe risultato abbastanza innaturale inserire in casa qualche sacchetto di calce riportante il logo dell'azienda pertanto ci tocca scendere in cantina e ai concorrenti tocca sporcarsi le mani. Il dubbio che mi sorge spontaneo è: nasce prima la cantina o prima la sponsorizzazione? Ovvero la cantina è l'escamotage per mettere in bella mostra il banchetto degli attrezzi targato Bricofer? Purtroppo non posso darvi una risposta.

5) PRIMAVERAPANI

E' il logo che appare sul fondo della piscina e a bordo vasca. Non so cosa sia anche perché in rete non ce n'è traccia quindi diciamo che non è stato un grande colpo per l'azienda regalare una piscina ad Endemol senza preoccuparsi di mettere su un sito per pubblicizzare il brand.



6) DELIZIA

Si tratta della linea di detersivi alla spina offerta da Clem detergenti. Anche in questo caso non sono reperibili ulteriori informazioni ma non perchè non ci sia un sito ma perché l'unico motivo per cui il sito esiste è comunicare che il brand rifornisce la casa del Grande Fratello e che l'azienda dovrebbe essere situata ad Ottaviano (NA).

Mancano all'appello i noodles di Saikebon (Star) ma sembra che abbiano eliminato ogni straccio di prova della loro presenza all'interno della casa, anche perché non avevano incontrato i gusti degli inquilini che nelle prime settimane sono stati tuttavia costretti a mangiare per non morire di fame.


In conclusione si tratta prevalentemente di marchi italiani - ed è ovvio visto che il target è esclusivamente il telespettatore italiano - e legati ad un frequente consumo quotidiano così da dare massima visibilità al marchio, quindi alimentari e bevande. Contando che gli ascolti sono in lieve ascesa rispetto all'edizione precedente i brand più notori avranno sicuramente un ritorno positivo da questa forma di product placement, non credo si possa dire lo stesso di quei marchi poco conosciuti e che non hanno affiancato a tale investimento l'assunzione di un valido web designer.


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