Il pubblico italiano lo riconoscerà sicuramente in veste di giudice di MasterChef Italia e non farà fatica a ricordarlo per il famoso "Vuoi che muoro!?". Ebbene, oltre che conduttore-giudice, Joe Bastianich è imprenditore, ristoratore, cantante e soprattutto testimonial iperinflazionato, scelto da ben tre brand in Italia, decisamente diversi tra loro. Vediamo quali:
- KIA SOUL
Kia Motors, azienda automobilistica koreana, sceglie Bastianich per il lancio in Italia del crossover Kia Soul con una campagna ben studiata, che coniuga storytelling e viral marketing in uno stile che oserei definire "animalier-sarcastico", con tanto di hashtag che fa così social.
Insomma una campagna a puntate - per l'esattezza cinque - le quali ritraggono il nostro Joe alle prese con una strana trasformazione, di fronte alla quale rimane sbigottito e dà vita all'hashtag #cosastasuccidendo.
La pubblicità gioca molto su ciò che alla fine ha reso Bastianich famoso agli occhi degli italiani - soprattutto grazie alle scenette di Crozza - ovvero il suo italiano masticato male, per giungere all'episodio finale che altro non è che la versione ridotta dello spot ideato per oltreoceano.
Dunque la trasformazione in criceto è semplicemente l'escamotage per riutilizzare un prodotto pubblicitario già confezionato - sulla falsa riga del pinguino di Vodafone - sperando che l'occhio dello spettatore venga tratto in inganno. Sinceramente non so quanti di voi ci siano cascati, ma la percezione di "bufalata" è alquanto immediata. Io preferisco lo spot originale, sia a livello musicale (Applause di Lady Gaga contro Wham Bam dei Clooney) ma anche a livello di concept perché più fresco e internazionale.
- SFOGLIA BUITONI
Pignolo, esperto di cucina, attento ai dettagli, preciso... E' così che in Casa Buitoni volevano il proprio testimonial ed anche in questo caso la scelta non poteva che ricadere su Joe Bastianich. L'azienda alimentare nata in Italia, precisamente ad Arezzo, oggi di proprietà di Nestlé (svizzera) e Newlat (italiana) rilancia un prodotto di buona qualità servendosi di un nome altisonante nel campo della cucina. La sfoglia Buitoni - con ben 196 strati - riesce a soddisfare anche il palato "irritabile" del giudice di MasterChef IT.
Nulla di elettrizzante a dir la verità: la protagonista vuole prepararsi un sano piatto di pasta ma interviene Joe che pronuncia qualcosa di indecifrabile che poi, riguardando scopro essere "routin 1 fantaZia 0". In soldoni: preparati una bella torta salata mettendo dentro quel che ti capita - tanto la sfoglia tiene - così dai sfogo alla tua fantasia e "prendi l'abitudine di cambiare".
Anche in questo caso il gioco è incentrato sui difetti di pronuncia di Bastianich, ma a differenza della cuoca, gli autori di fantasia ne hanno avuta proprio poca nel mettere insieme due battute, una sulle uova e l'altra sull'asparago e il pomodoro.
Il Bastianich che fa volare piatti e insulta i concorrenti stona alquanto con quello della pubblicità, il quale ritrova la perfezione in una quiche fatta con due uova sbattute e qualche pomodorino. Non so voi ma la mia impressione è stata che dietro compenso avrebbe pubblicizzato qualsiasi altro prodotto allo stesso modo.
Anche in questo caso il gioco è incentrato sui difetti di pronuncia di Bastianich, ma a differenza della cuoca, gli autori di fantasia ne hanno avuta proprio poca nel mettere insieme due battute, una sulle uova e l'altra sull'asparago e il pomodoro.Il Bastianich che fa volare piatti e insulta i concorrenti stona alquanto con quello della pubblicità, il quale ritrova la perfezione in una quiche fatta con due uova sbattute e qualche pomodorino. Non so voi ma la mia impressione è stata che dietro compenso avrebbe pubblicizzato qualsiasi altro prodotto allo stesso modo.
- SHOKKY BANDZ METRIX
A confermare la mia teoria giungiamo al terzo in brand, che in questo caso utilizza solamente una sagoma e la voce di Bastianich. Si tratta di un braccialetto che riproduce un metro, lanciato la scorsa estate in varie tonalità. Beh se un braccialetto da tre euro e mezzo è a misura di Joe Bastianich - come lui stesso afferma nello spot - suppongo che si sia prestato gratuitamente per dire quelle due paroline nella pubblicità.
Joe...mi stai diludendo! Voglio ricordarti così...

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