domenica 17 agosto 2014

Bolt, Balotelli e chi più ne ha più ne metta: Puma non risparmia sui testimonial per la nuova campagna ForeverFaster



Usain Bolt, l'uomo più veloce al mondo, diventa il testimonial della nuova campagna di Puma "ForeverFaster" in veste di protagonista, nonché voce narrante dello spot pilota.

Puma, multinazionale tedesca nota nel mondo come produttrice di abbigliamento sportivo, decide di mettere in piedi una campagna sensazionale, richiamando i volti più noti dello sport.

Non poteva mancare all'appello il "fulmine" dell'atletica, Usain Bolt che lancia un richiamo ai cosiddetti "troublemakers", un termine non così semplice da tradurre letteralmente: un piantagrane, uno spirito libero che insegue continuamente il pericolo e si caccia nei guai. L'appello di "lightning bolt" è una vera e propria chiamata per gli amanti del rischio, a riconoscersi in un brand che ultimamente viveva un po' di luce riflessa dei successi pubblicitari del passato. Vi riporto in breve il testo con la traduzione:

Calling all troublemakers
for danger, risk and potential fugitive status
obedience will be discouraged
impatience rewarded
impossible odds? inevitable
hostility? probabl
anonimity? unlikely
calling all those who follow their instincts
bacause when we are at our most primal
we are forever faster
A tutti i ribelli
che non temono il pericolo, il rischio e di dover fuggire
l'obbedienza sarà scoraggiata
l'impazienza premiata
fronteggiare l'impossibile, inevitabile
ostilità? forse
anonimato? improbabile
a tutti coloro che seguono il proprio istinto
perché quando si risvegliano i nostri istinti primordiali
siamo "forever faster"











Dinamico e sprezzante del pericolo è il target di riferimento di Puma, che raccoglie in un unico spot figure emblematiche del successo, della vittoria, di chi impiega tutte le proprie energie per riuscire in una disciplina. Ma passiamo in rassegna tutti i protagonisti di questo spot:

- Mario Balotelli
Poteva mancare lui? La quintessenza del "troublemaker" è ovviamente nello spot, ammicante alla camera dopo aver beccato un cartellino giallo e spaparanzato nella iacuzzi con due comparse (che però recitano anche una frase).

- Lexi Thompson
Anche lei, la golfista americana più giovane ad essersi qualificata per l'U.S. Women's Open (all'età di 12 anni), se la spassa in costume (da notare il pandant con la mazza da golf) e due baldi giovani messi
lì a spruzzarle acqua addosso, purtroppo a loro non tocca nessuna battuta però.


- Sergio Aguero

Il calciatore argentino fa capolino nello spot, ma anche lui non proferisce parola.

- Marta Vieira Da Silva
Ancora sul campo di calcio, questa volta una donna e per la precisione Marta, nominata "FIFA Women's World Player of the year" per cinque anni consecutivi, segna un goal di testa e si fa un bagnetto sempre in una vasca ma stavolta con degli amici. Se non è ribelle lei che ha deciso di fare del calcio non solo la sua passione ma anche una professione e soprattutto ad alti livelli.

- Jamaal Charles

Il giocatore di footbal americano statunitense con le treccine, forse la caratteristica per la quale è stato scelto per interpretare il ribelle in questo spot.

- Rickie Fowler
 Un altro golfista statunitense, scelto probabilmente perché fermato diverse volte per guida spericolata di golf cart o perché ha indossato una tuta arancio (dal gusto discutibile) onorando i colori della sua università, la Oklahoma State University.

Nel complesso lo spot riesce ad esprimere al meglio il concetto di un brand che non si accontenta di essere veloce e basta, vuol essere "più veloce" e "per sempre". Un puma che corre veloce non sarà il massimo dell'originalità, l'idea di posizionarsi su un target fuori dagli schemi, che è avanti e non si accontenta, geniale!



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