Greenpeace, ong ambientalista, pubblica questo cortometraggio intitolato "Everything is not awesome". Protagonisti sono i celeberrimi "Lego", le costruzioni che ognuno di noi da piccolo ha toccato con mano almeno una volta,
mettendo in piedi interi scenari su cui puntualmente qualcuno inciampava (di notte magari).
mettendo in piedi interi scenari su cui puntualmente qualcuno inciampava (di notte magari).
Non conoscendo la fonte a priori, sembrerebbe quasi uno spot creato dalla multinazionale danese produttrice di giocattoli, intenta a diffondere un messaggio di sensiblizzazione a favore dell'ambiente. In realtà è Greenpeace che con questo corto, decisamente toccante, invita "Lego" a sciogliere la partenership con la compagnia petrolifera anglo-olandese (che coinvolgerebbe anche Ferrari). Nello stesso film - infatti - potete notare pezzi che espongono il brand della "Royal Dutch Shell", evidentemente un tentativo della compagnia petrolifera di rendere più friendly il proprio marchio, spesso contestato e chiaramente associato ai temi più caldi della difesa ambientalista.
Quella di Greenpeace è una mossa astuta, colpire il colosso petrolifero e le proprie attività di estrazione nell'Artico attraverso un brand affermatissimo, amato dai bambini, noto a grandi e piccoli, spingendo "Lego" a scioglere la partnership e soprattutto tutti gli amanti dei mattoncini colorati a firmare una petizione a tal fine, entrando a far parte del movimento per salvare l'Artico.
La canzone di sottofondo è "Everything is awesome", tratta da "The LEGO Movie", in una versione acustica sicuramente più commovente, che meglio si armonizza col tema dello spot. Le immagini rendono altrettanto bene il dramma dei pericoli legati all'estrazione del petrolio: viene ricostruito il paesaggio ghiacciato, il sito di estrazione, gli abitanti dell'artico (compreso il povero Santa Claus), orsi polari e lupi, tutto con i Lego; ma una fuoriuscita di petrolio sommerge ogni cosa eccetto una bandierina riportante il logo di "Shell".
Lo spot termina con l'invito da parte di Greenpeace a chiedere a "Lego" di concludere la partenership con "Shell" che starebbe "inquinando l'immaginazione dei nostri bambini".
Personalmente mi ha davvero toccato la scelta musicale, l'idea e il tema tant'è che oltre a firmare la petizione ho pensato di dare visibilità all'iniziativa dedicandovi questo post. Spero di aver dato un piccolo contributo alla campagna e se siete d'accordo non esitate a firmare anche voi!


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