Sarà difficile trovare qualcuno che ancora non ha capito che Pittarello Rosso è diventato Pittarosso, forse un po' più semplice trovare una persona che non sapeva cosa fosse Pittarello Rosso prima che la Simona vi annunciasse il rebranding che passerà alla storia come il più trash del secolo.
Pittarello Rosso si occupa di retail calzaturiero, opera in Italia, Croazia ed Austria, mantenendo la logistica a Padova. Dal 2011 - anno in cui ha fatto capolino nella base azionaria Alessandro Benetton con il fondo 21 investimenti - ad oggi registra enormi successi in termini di fatturato (200 milioni di euro nel 2013).
Nel 2014 assistiamo ad un cosiddetto re-branding calcato da una campagna che fa parlare e anche tanto. Come è possibile leggere dal sito, Pittarello Rosso diventa Pittarosso e cambia il proprio pay-off con un risonante "scarpe a più non posso".
Potrete notare sullo sfondo della piazza di Lodi la Simona dare vita ad una sorta di flashmob molto all'italiana. Di primo acchito potreste pensare ad un remake degli stacchetti di "Quelli che il calcio..." o addirittura al ritorno di "Music Farm", diciamo quelle trashate con cui la Ventura portava a casa il pane in maniera decorosa; finirete per scoprire che dietro c'è una direzione creativa, quella di Cesare Casiraghi (che ha creato spot per KIA, Illumia, IngDirect e altri brand che potete vedere qui) e un musicista compositore, Roberto Cacciapaglia il cui nome non vi suonerà nuovo soprattutto se vi servite di Spotify e odiate le pubblicità che vi inseriscono tra le canzoni che ascoltate.
Preferivo pensare che la melodia fosse stata partorita dalla Simo durante un intimo confronto con il wc e che la coreografia fosse stata scopiazzata da una recita scolastica dei figli, invece guardando il backstage su Simona Ventura TV ci sono delle prove, un corpo di ballo, il maestro compositore che le tiene il tempo mentre intona il motivetto, insomma un rincaro di dose con il trash che però non riesce a non strapparti una risata. Tutto ciò va al di là del virale, basta contare le parodie che sono nate in rete per accorgersene.
Sul nuovo sito non c'è alcuna traccia del vecchio brand, quindi d'ora in poi sentirete parlare solo di Pittarosso, mentre è lo stesso ad annunciare che la Ventura sarà testimonial della campagna per ben due anni invitando l'utente a restare connesso. Beh non ci resta che aspettare il prossimo trashmob!

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