sabato 18 luglio 2015

Siate pazienti, mi sto spostando su una nuova piattaforma con tantissime sorprese e novità. A presto!

giovedì 12 marzo 2015

ZenFone 2 arriva in Italia con uno spot da "brividi"

Non credo di essere il massimo esperto in tema di cellulari, ma uno spot davvero bizzarro ha catturato la mia attenzione. Ero nella solita attesa che youtube ormai ti piazza ad ogni singolo video e sono stato letteralmente rapito dall'annuncio.

La prima domanda che mi sono posto è: "ma questi due dove li hanno presi?".

Facciamo un passo indietro.

L'azienda in questione è taiwanese, opera nel settore della tecnologia ed è particolarmente famosa per la produzione di notebook, ma da tempo vuole farsi spazio nel mercato dei telefoni cellulari, un mercato che fa gola ormai a molti. 
Sto parlando di ASUSTeK Computer Inc. (o molto più semplicemente ASUS).

E' molto curiosa la storia sull'origine del nome di questa società; molti infatti non sapranno (ma da adesso in poi sì e potevate leggerlo qui) che dietro a quello che sembrerebbe un acronimo ipertecnologico c'è un'affascinante figura mitologica: pegASUS, il cavallo alato che è diventato, secondo la leggenda, una costellazione che ancora oggi possiamo ammirare.



Tornando in tema, l'azienda dovrebbe lanciare il nuovo ZenFone 2 ad aprile ed il rilascio interesserebbe anche l'Italia. Per l'occasione è partita una campagna digitale molto carina di cui fa parte il famoso spot che mi ha catturato poc'anzi. 

Inizio dalla strategia di prodotto. Sembra infatti che in quanto alle caratteristiche tecniche il nuovo modello sarà il primo android con 4 GB di memoria RAM, quindi almeno per questo aspetto punta a diventare il top di gamma ad un prezzo più che competitivo (se vi interessa scoprire altre caratteristiche vi consiglio di dare uno sguardo qui).

Per quanto riguarda la strategia di comunicazione ho qualche perplessità. Guardate il famoso video che mi ha stregato:


Non voglio dire che dovevano prendere due attori professionisti ma due periodi insieme senza balbettare non è chiedere la luna. 
Ok, così sembrano due di noi, due ragazzi comuni chiamati a testimoniare le fantastiche caratteristiche ergonomiche del nuovo ZenFone 2, ma potevano girare qualche altro ciak, forse la scena sarebbe uscita più fluida. 

Tolto il sassolino dalla scarpa, devo dire che invece l'idea è completamente in linea con i canoni di una campagna digitale con i fiocchi. Infatti se cliccate qui potete accedere alla sezione del sito legata al rilascio di ZenFone 2. 


Come potete notare è una specie di flowchart che svelerà, di volta in volta ed in date predefinite, i punti forti del nuovo smartphone, questo fino al rilascio. 
Una storia che ASUS ci racconta ad episodi, il cui primo capitolo - quello azzurro - riguarda appunto "design e aspetto ergonomico". 

Come far comprendere in maniera intuitiva e accattivante delle informazioni così tecniche!? con una bella infografica! Cliccando infatti potrete aprire il pannello che riassume graficamente queste tre caratteristiche principali:
1)spessore di 3,9 millimetri;
2)tastino ergonomico per i selfie;
3)rapporto schermo/dimensioni del dispositivo del 72% (sì è quella cosa impronunciabile che dice il nerd nello spot).



Di fianco a tutto ciò si aggiunge il video che ribadisce gli stessi concetti da due punti di vista opposti: la modaiola toscanaccia (che loro definiscono con un termine un po' retrò "cool hunter") e il nerd malato di tecnologia. 

Quindi dato che l'accostamento dei colori dello sfondo dell'intervista doppia sono qualcosa di inebriante e che probabilmente sono state proprio le imperfezioni dei due protagonisti a farmi scoprire questa chicca, tutto sommato lo spot mi piace.

Dunque fermo restando che per me pegasus resta questo:
non vedo l'ora di scoprire cosa sarà svelato nel secondo step e se continuerà l'intervista doppia, nel caso vi farò sapere la mia opinione. Mi sa che alla fine della campagna dovrò proprio cambiare smartphone.

sabato 7 marzo 2015

I 5 brand che festeggiano le donne

Le donne hanno ottenuto grandi conquiste attraverso altrettante grandi battaglie e dedicare un solo giorno a questi festeggiamenti sembrerebbe riduttivo. Ma l'8 marzo è solo un simbolo, una data comune per ricordarci che dobbiamo celebrare questi esseri magnifici. Come mi dicevano al catechismo Dio muore e risorge ogni domenica eppure nessuno si fa problemi a festeggiare il Natale o la Pasqua in un preciso giorno dell'anno, perciò approfittiamone per far festa.

Ho deciso di dare il mio personale contributo alla causa con questo articolo e la mia personalissima classifica dei 5 brand che mi hanno fatto recentemente pensare a questa festività.

1. Desigual

La campagna che mi ha colpito di più in assoluto è quella di Desigual, il brand psichedelico firmato dai fratelli Meyer, che ha come sua protagonista la top model Chantelle Winnie. Ecco lei è l'esempio di donna, anzi di essere umano che ha sradicato i canoni di bellezza imposti dalla moda trasformando ciò che la rendeva diversa in ciò che oggi la rende unica, è infatti la sola top model al mondo affetta da vitiligine, una malattia che porta alla formazione di macchie chiare (prive di melanina) sulla pelle.Credo che lei sia di una bellezza disarmante  e che tra i marchi di moda non ce n'era uno più adatto ad esprimere l'allegria di essere riusciti e di continuare a realizzarsi.


2. Lancome
Se non avevo dubbi sul primo posto qui già ho titubato un pochino, però non ce l'ho fatta a non dare il podio a un brand che si è accaparrato per i suoi spot due tra le donne più belle e talentuose del mondo. Penelope Cruz è infatti la protagonista dello spot dedicato all'ultima fragranza targata Lancome: Trésor

Credo che questa pubblicità sia di per sé un capolavoro (anche perché è diretta da Rob Marshall di "Memorie di una geisha"), ma la presenza di una donna così fascinosa ed elegante le renda ancor più giustizia.


La seconda è invece Julia Roberts per "La vie est belle". Lo spot è un po' vecchiotto ma non è da meno al primo quindi per non dimentare:


3. Vodafone IT
Il terzo posto lo assegno a Vodafone, perché ha creato uno spot ad hoc per la Festa della donna in un'originalissima versione che nasce in italiano. Come sarebbero tristi le fiabe se non esistessero le donne? E' così che prendono vita le versioni virili e mascoline quali Cenerentolo, Alicio nel paese delle meraviglie, Bianconeve e la celeberrima "Il bello e il bestio".



4. Freddy
Al quarto posto si qualifica Freddy, perché ho trovato davvero innovativa e coraggiosa l'idea di creare "3PRO ballerina", un prodotto sportivo ispirato alle ballerine, tanto care alle donne e soprattutto ai loro piedi. Lo spot è carino, colorato, fresco, non originalissimo ma io credo che forse questo è il regalo che il marketing, inteso in senso molto ampio, abbia potuto fare alle donne.




5. Lancia
Il quinto posto è stata la scelta più combattuta ma alla fine l'ha spuntata Lancia Ypsilon, l'autovettura amatissima dalle donne. Direi che una posizione se l'è guadagnata perché: lo spot è affascinante,
la canzone anche, ma ciò che mi ha convinto più di tutto è il payoff che chiude - ma ha in qualche modo ha anche aperto - il post, "Non seguire le mode, creale".

 

Buona festa delle donne a tutte!